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Presentata la XXV edizione di Serravalle Jazz

Dal 23 al 26 agosto alla Rocca di Castruccio

Data inizio :

23 agosto 2026

Data fine:

26 agosto 2026

Argomenti:
Tempo libero
Presentata la XXV edizione di Serravalle Jazz
Municipium

Cos'è

Alla Rocca di Castruccio di Serravalle Pistoiese, borgo medievale dagli incantevoli scorci, si rinnova dal 23 al 26 agosto 2026 l’appuntamento con uno dei festival più attesi dell’estate toscana, Serravalle Jazz, meta di appassionati e intenditori di ogni età, che taglia il traguardo della XXV edizione. Quattro giorni di concerti con i più noti nomi del jazz, a cui si affiancano incontri con gli artisti, seminari e presentazioni di libri, appuntamenti che, come ogni anno, arricchiscono il festival sia nella Rocca che in altri due luoghi di Serravalle Pistoiese, l’ex-Oratorio della Vergine Assunta e la Torre del Barbarossa. Spazio all’11° Premio Sellani, nato da un’idea di Nico Gori, in memoria del grande pianista marchigiano, Renato Sellani, scomparso nel 2014, che vedrà quest’anno anche una nuova sezione dedicata alla giovane creatività.

Serravalle Jazz 2026 è organizzato da Fondazione Teatri di Pistoia insieme al Comune di Serravalle Pistoiese e con il sostegno di Fondazione Caript. Con questa edizione del festival, prosegue la collaborazione artistica e organizzativa con Music Pool, presieduta e diretta da Gianni Pini, associazione tra le più autorevoli e note in Toscana e in Italia nell’ambito della programmazione della musica jazz.

I biglietti (euro 5,00) e gli abbonamenti alle quattro serate alla Rocca di Castruccio (euro 12,00) saranno in vendita dal 29 maggio alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 - 27112), su boxol.it e presso la Sede Comunale della Segreteria di Serravalle Pistoiese; la sera dei concerti la biglietteria aprirà alla Rocca di Castruccio dalle ore 20. Il concerto alla Torre del Barbarossa e gli incontri all’ex Oratorio della Vergine Assunta sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Un servizio di bus navetta gratuito (Stazione Masotti/Serravalle Paese) sarà attivo nelle quattro serate del festival (dalle 20.30 alle 00.30). In caso di maltempo, i concerti si terranno al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, a Pistoia.

Luca Gori, Presidente Fondazione Caript: “Serravalle Jazz rappresenta da 25 anni un appuntamento capace di unire qualità artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione del pubblico. In un contesto unico come quello della Rocca di Castruccio, il festival riesce a far dialogare grandi protagonisti della scena jazz internazionale, giovani talenti e comunità locale, confermandosi una delle esperienze culturali più significative dell’estate toscana. Come Fondazione Caript sosteniamo questa iniziativa che rende la cultura occasione di incontro, crescita e socialità per il territorio, contribuendo anche a far conoscere e vivere luoghi di grande valore storico e paesaggistico.”

Gianni Pini, Presidente e Direttore Artistico Music Pool: “I protagonisti internazionali come Gregoire Maret e Omar Sosa, i progetti musicali originali di Enrico Pieranunzi e Nico Gori, lo spazio dedicato ai giovani musicisti anche in forma di residenza artistica: Serravalle Jazz presenta una edizione 2026 ancora ricca di sorprese e di qualità. La Rocca di Castruccio, ma anche gli altri spazi, si apprestano a diventare per 4 giorni un'importante vetrina di quello che si muove nell’ambito della musica jazz e delle musiche ad esso affini. Molto spazio alle novità: Omar Sosa presenta i brani nuovi del suo ultimo progetto musicale, così come Enrico Pieranunzi proporrà, in quintetto, un concerto dedicato all’indimenticabile Chet Baker, mentre l’Orchestra di BargaJazz dedicherà il suo concerto nientepopodimeno che a Stevie Wonder. Per Nico Gori infine la progettualità è rivolta al suo strumento, il clarinetto, ed alle sue potenzialità. Confermato l’appuntamento presso la Torre del Barbarossa (con il solo di Javier Girotto), la presenza di giovani ed emergenti musicisti come Giulia Impache o come Tommaso Mannelli, impegnato per la sua residenza artistica, le presentazioni di libri e gli incontri, la nuova edizione del Premio Sellani, tanti gli ingredienti per continuare a fare di Serravalle Jazz uno degli appuntamenti più attesi dell'estate."

Lorenzo Cinatti, Direttore generale Fondazione Teatri di Pistoia: “Siamo particolarmente felici di varare questa XXV Edizione di Serravalle Jazz, un festival che ha assunto, da alcuni anni, nell’ambito del variegato complesso di attività, progetti e programmazioni di Teatri di Pistoia, un ruolo significativo. Il prezioso supporto assicurato, come sempre, da Fondazione Caript, la stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con Music Pool, fanno del Serravalle Jazz, una tappa fondamentale di quel percorso di sviluppo che tutti insieme ci siamo prefissi e al quale Teatri di Pistoia continuerà a dare anche in futuro il suo apporto. In virtù della sua storicità e del punto di riferimento che il festival rappresenta per tutti gli amanti del jazz, è nostro obiettivo farlo crescere ulteriormente, in linea con l’impegno capillare che ci caratterizza, nella diffusione della cultura e nell’ampliamento dell’offerta di spettacolo dal vivo, a livello provinciale, regionale e nazionale, sempre inserito in un’ottica di servizio alla comunità.”

Ilaria Gargini, Assessore alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese: “In occasione della XXV edizione di Serravalle Jazz, desidero esprimere grande soddisfazione per una collaborazione che, da tanti anni, prosegue in piena sintonia e con risultati straordinari. La splendida cornice della Rocca di Castruccio si conferma ancora una volta luogo simbolo di cultura e musica di altissimo livello. Serravalle Jazz rappresenta un vero fiore all’occhiello per il nostro territorio, capace ogni anno di richiamare appassionati e visitatori, valorizzando la qualità artistica e il patrimonio storico della nostra comunità. Ringrazio la Fondazione Teatri Pistoia e la Fondazione Caript, il direttore artistico Gianni Pini, il nostro responsabile cultura Lorenzo Becciani e tutti coloro che contribuiscono alla buona riuscita dell'evento, che ogni anno attendiamo con gioia.”

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Il primo concerto domenica 23 agosto (ore 21) vedrà protagonista, diretta da Mario Raja, la storica BargaJazz Orchestra, che quest’anno festeggia i suoi 40 anni di attività con un concerto “Wonder in jazz” dedicato alle celeberrime musiche di Stevie Wonder, tutte arrangiate in maniera originale.

Ad impreziosire la serata, la partecipazione di un ospite straordinario: l’armonicista George Maret. In apertura alle ore 18.15, all’Ex - Oratorio della Vergine Assunta, il primo del ciclo di incontri, con la presentazione del libro di Andrea Giuntini, "Una domenica di giugno. Bill Evans al Village Vanguard nel 1961 e altre storie fiorentine di jazz" (Opzioni Editions, 2025) alla presenza dell’autore e a cura di Alessandra Cafiero.

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Lunedì 24 agosto (ore 21) sarà la volta di Enrico Pieranunzi con il progetto originale “Chet Remembered”, in collaborazione con Toscana Produzione Musica ed Imarts, che nasce dal profondo legame artistico e umano tra il pianista romano e il grande trombettista americano Chet Baker, uno dei protagonisti più lirici e poetici della storia del jazz. Non un semplice tributo, ma una riflessione in musica sul modo di pensare e di raccontare melodie, sul valore dell’improvvisazione e sulla tensione emotiva che ha legato Pieranunzi alla musica di Baker sin dai loro primi incontri alla fine degli anni ‘70. Saranno con lui in questo progetto: il sassofonista Michele Polga, il trombettista Giacomo Serino, il batterista Mauro Beggio e il contrabbassista Luca Bulgarelli.

Per l’occasione verrà consegnato a Enrico Pieranunzi l’11° premio Renato Sellani, nato da un’idea di Nico Gori. in ricordo della carismatica figura del pianista marchigiano Renato Sellani scomparso nel 2014. Il Premio è assegnato, ogni anno, quale speciale riconoscimento, ad uno dei grandi protagonisti del jazz italiano. Nella nuova sezione del Premio dedicata ad una figura rappresentativa della giovane creatività, primo vincitore per il 2026 è Tommaso Mannelli, tra i protagonisti della serata conclusiva del Festival. Affiancano Nico Gori, nella scelta dei vincitori, Ellade Bandini, Massimo Manzi e Stefania Scarinzi.

Alle ore 18.15, l’Ex - Oratorio della Vergine Assunta ospita l’incontro a cura di Lorenzo Becciani, “A Love Supreme”, una riflessione sul capolavoro di John Coltrane, ma anche sull’amore per Alice e sulla loro profonda connessione spirituale e musicale.

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Martedì 25 agosto (ore 21), presso la Rocca di Castruccio, Omar Sosa presenta il suo nuovo progetto “Sendas”, raffinata raccolta di improvvisazioni per pianoforte solo, uscita nel 2025. Pianista eccezionale, poliglotta musicale capace con la sua arte di unire i continenti ed abbattere ogni frontiera, Omar Sosa è un’allegoria dello scambio artistico universale, coltivando coltivando sempre un’intima connessione con le sue origini afro-cubane. “Sendas” è una testimonianza del potere curativo dell’arte: un ponte invisibile che offre uno scorcio di eternità, un eco del nostro essere che risuona ben oltre la fragilità di qualsiasi momento presente. In apertura di serata Giulia Impache, cantante e compositrice italiana, la cui sua ricerca sonora e musicale indaga la voce in relazione al corpo, a livello tecnico ed emotivo. Con lei, Jacopo Acquafresca (chitarra elettrica, synth) e Andrea Marazzi (basso, synth).

Alle ore 18.15, all’Ex - Oratorio della Vergine Assunta la presentazione del libro “Brad Mehldau. Ritratto di un pianista eclettico” di Sergio Pasquandrea e Carlo Morena (Edt, 2025), con Alessandra Cafiero in dialogo con gli autori. Mehldau è uno dei musicisti che meglio è riuscito a portare il jazz nel XXI secolo, con dischi sempre accolti come dei veri eventi.

Torna anche l’atteso appuntamento nello spazio suggestivo presso la Torre del Barbarossa (ore 19.30): protagonista Javier Girotto al sax, uno dei maggiori interpreti della commistione tra jazz e musica argentina.

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Mercoledì 26 agosto (ore 21) presso la Rocca di Castruccio, Nico Gori in concerto con “Music Around the Clarinet”: in questa nuova produzione, firmata Toscana Produzione Musica, il leader Nico Gori, uno dei musicisti jazz toscani più affermati a livello nazionale e internazionale, esplorerà le potenzialità dello strumento che lo ha reso noto al grande pubblico. Ogni composizione racchiude una piccola storia o una dedica esplicita: brevi racconti musicali, piccoli pezzetti di vita narrati da un caleidoscopico gruppo che, attraverso i timbri, le dinamiche e i colori, valorizza a pieno le composizioni di Gori e si fonde perfettamente con il suono multitimbrico del suo strumento. Con lui, Marco Benedetti (basso elettrico), Andrea Mucciarelli (chitarre), Andrea Beninati (batteria e violoncello), Raffaele Pallozzi (tastiere) e Simone Padovani (percussioni).

In apertura, “My worlds”, il progetto originale Serravalle Jazz 2026 guidato da Tommaso Mannelli, compositore e band leader: continua l’attenzione alle nuove produzioni per il Serravalle Jazz, tre giorni di residenza artistica con 5 musicisti impegnati in una creazione originale. Con Mannelli al sax tenore, Mauro Sarti (chitarra elettrica), Mattia Hagge (tastiere e synth), Dario Lastrucci (basso elettrico), Alberto Della Pietra (batteria).

Alle ore 18.15, presso l’Ex - Oratorio della Vergine Assunta, “Le percezioni extrasensoriali di Miles Davis”, incontro nel quale Francesco Martinelli racconta E.S.P. - 1965, il primo disco del quintetto che Miles Davis riunisce dopo la fine della collaborazione con John Coltrane.

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SERRAVALLE PISTOIESE | I LUOGHI DEL FESTIVAL

Serravalle Pistoiese è un borgo che conserva la sua antica struttura tipicamente medievale, arroccato sul versante orientale del Montalbano, alle porte di Pistoia. Un gioiello da scoprire con luoghi suggestivi, tra i quali spiccano quelli che da anni ospitano il programma del festival.

Serravalle Jazz torna infatti con i suoi concerti nella Rocca di Castruccio Castracani. Situata all’estremità occidentale del borgo, detta anche Rocca Nuova, la sua costruzione venne decisa nel 1302, subito dopo l’assedio condotto dalle truppe fiorentine e lucchesi al castello di Serravalle, considerato il baluardo della difesa di Pistoia. Serravalle fu infatti assediata dagli eserciti fiorentino e lucchese e sopraffatta dopo tre mesi. A seguire, e per circa un trentennio, il castello divenne parte del sistema difensivo lucchese. Per ribadire il controllo di Lucca, le torri di guardia furono costruite con pietra calcarea proveniente dai suoi territori. Le mura, originariamente merlate, conservano le antiche feritoie da cui gli arcieri difendevano il borgo durante gli assedi. Capolavoro della pittura pistoiese di fine Trecento, l’Ex Oratorio della Vergine Assunta, che ospita gli incontri pomeridiani del festival, è un raccolto edificio che ha cambiato la sua identità trecentesca nel corso dei secoli. Diventato dopo il 1789 una residenza civile, è oggi un suggestivo luogo museale e di rappresentanza nel quale, grazie al restauro ultimato alla fine degli anni Novanta, è possibile ammirare un interessante e frammentario ciclo di affreschi. Tra questi il Giudizio Universale, una monumentale scena con Gesù Giudice al centro divisa in tre registri, attribuita al Maestro della Cappella Bracciolini, artista pistoiese di scuola giottesca della fine del Trecento. La Torre del Barbarossa: nell’anno 1107 fu costruita, da parte della città di Pistoia, la torre fortificata e il perimetro delle mura, posta sul versante est del colle in direzione e in vista di Pistoia. Nacque così il castello vero e proprio di Serravalle Pistoiese, baluardo di difesa contro i nemici che provenivano dalla costa e cancello d’ingresso per tutte le persone e merci che dalla Valdinievole giungevano verso il comune pistoiese.

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I biglietti (euro 5,00) e gli abbonamenti alle quattro serate alla Rocca di Castruccio (euro 12,00) saranno in vendita dal 29 maggio alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 - 27112), su boxol.it e anche presso la Sede Comunale della Segreteria di Serravalle Pistoiese; la sera dei concerti la biglietteria aprirà alla Rocca di Castruccio dalle ore 20. Il concerto alla Torre del Barbarossa e gli incontri all’ex Oratorio della Vergine Assunta sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Un servizio di bus navetta gratuito (Stazione Masotti/Serravalle Paese) sarà attivo nelle quattro serate del festival (dalle 20.30 alle 00.30). In caso di maltempo, i concerti si terranno al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, a Pistoia.


Comune di Serravalle Pistoiese | Ufficio Cultura 0573 917218

Ufficio informazioni turistiche 0573 917308

 

Municipium

A chi è rivolto

Cittadinanza

Municipium

Date e orari

23 ago

18:00 - Inizio evento

26
ago

23:00 - Fine evento

Municipium

Costo

5 euro

Municipium

Luogo

Serravalle Paese

51030 Serravalle Pistoiese PT, Italia

Municipium

Punti di contatto

Ufficio Cultura : 0573917218

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 14:51

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