Martedì 18 febbraio 2020

Fossi e terreni: ordinanza "anti-incuria". Multe ai trasgressori

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Martedì 02 Ottobre 2012

Rischiano una multa fino a 500 euro i cittadini che entro il 30 novembre non avranno ancora ripulito, da vegetazione o rifiuti, i terreni e le fosse di loro proprietà lasciati in stato di abbandono. Il sindaco di Serravalle, Patrizio Mungai, ha emanato un’ordinanza dove richiede di intervenire subito per prevenire incendi o allagamenti, per garantire la sicurezza stradale, per preservare l’igiene e la salute pubblica. Dopo il 30 novembre, in caso di inosservanza, il Comune si riserva di procedere d’ufficio su quelle aree private lasciate in stato di forte incuria, mettendo a carico del trasgressore, oltre alla sanzione, anche le spese dell’intervento.
Il provvedimento era atteso da molti di quei cittadini che hanno contribuito alla mappatura di svariate aree, segnalandole all’amministrazione comunale e affiancandosi così ai sopralluoghi che l’assessore ai lavori pubblici e all’ambiente, Luca Santucci, ha eseguito personalmente, insieme con alcuni dipendenti del Comune: “Anche l’amministrazione – precisa Santucci – ha fatto la sua parte. A fine agosto abbiamo concluso i lavori sui fossi di nostra competenza e stiamo segnalando agli altri enti proprietari quelli dove è necessario un veloce intervento. Anche molti frontisti hanno provveduto a ripulire i loro fossi e chiediamo a quelli che non lo avessero ancora fatto di intervenire al più presto: siamo in autunno, le piogge stanno aumentando, e il rischio di allagamenti si fa più serio” conclude Santucci.
Se i rifiuti o la sterpaglia incolta possono creare problemi di natura igenico-sanitaria, siepi o alberi non potati, oppure prati non tagliati, possono impedire la visibilità e ostacolare la viabilità, mentre la pulizia dei fossi è fondamentale per prevenire gli straripamenti di acque e liquami.
 
L’Ufficio Stampa