Mercoledì 1 dicembre 2021

Ticket & Tac: divagazioni in pillole semiserie su salute e benessere

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Volantino ufficiale di Ticket&Tac

(Sabato 16 marzo) Ridere è contagioso.…Una delle doti più importanti per chi soffre, è non perdere la capacità di ridere…Ridere è una risorsa fondamentale nelle tragedie della vita: molto più della pietà e del dolore.

Comune di Serravalle Pistoiese & Associazione Teatrale Pistoiese

STAGIONE 2012/2013 - TEATRO FRANCINI CASALGUIDI

Sabato 16 Marzo 2013, ore 21
Katia Beni e Anna Meacci
La città del Teatro-Fondazione Sipario Toscana Onlus
TICKET & TAC
Divagazioni in pillole semiserie su salute e benessere

con Katia Beni e Anna Meacci
uno spettacolo di Alessandro Bini, Katia Beni,
Donatella Diamanti, Bruno Magrini, Anna Meacci
regia Carmen Femiano
Prevendita da lunedì 11 marzo

Ridere è contagioso.
…Una delle doti più importanti per chi soffre, è non perdere la capacità di ridere…Ridere è
una risorsa fondamentale nelle tragedie della vita: molto più della pietà e del dolore.
È un dono... saper ridere nel disastro è una dimostrazione di intelligenza e una caratteristica
adattiva del nostro modo di essere al mondo. Chi non ce l’ha, per come la vedo io, ha la
responsabilità di non averla cercata, e dunque di non aver voluto sopravvivere nel modo
migliore...
Convinte sostenitrici di questa tesi, Katia Beni ed Anna Meacci, con il loro esilarante show,
faranno sorridere e far riflettere il pubblico sul grande tema della salute e del benessere,
traendo ispirazione da divagazioni, letture, brevi racconti, storie vere, curiosità, statistiche,
spunti critici, ma anche da testimonianze più intime: senza mai dimenticare che la cura ed il
rispetto della sofferenza umana, sono al centro dei fondamentali diritti dell’umanità.
Un reading-show interpretato con il talento e la comicità di cui le due artiste sono dotate:
capace di coinvolgere lo spettatore attraverso storie in cui ciascuno potrà riconoscere la
propria esperienza o quelle delle persone a lui vicine.
Puro divertimento, raffinata ironia, ma anche emozione e commossa solidarietà, sono gli stati
d’animo che restano nel cuore di chi alla fine applaude con entusiasmo.

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Intervista a Katia Beni e Anna Meacci

“Attenti a quelle due” di Rossana De Caro (Informacoop)
http://www.coopfirenze.it/informatori/notizie/attenti-a-quelle-due

Katia (Beni) e Anna (Meacci), le due attrici toscane, la prima di Scandicci, l'altra di Sinalunga, sono di nuovo
insieme sul palco con il loro ultimo lavoro: Ticket & Tac, (testi di Katia Beni, Alessandro Bini, Donatella Diamanti, Bruno Magrini, Anna Meacci, regia di Carmen Femiano), portato in giro per la Toscana con grande successo.
Uno spettacolo brillante, ed esilarante, sul tema della salute e della sanità, con letture, divagazioni, storie vere,
insomma uno show coinvolgente dove si ride molto, fino alle lacrime (quindi signore occhio al trucco!), e a volte si sorride a denti stretti, ma che offre anche spunti di riflessione e di meditazione, e momenti di commozione.
Insomma una commedia comica dai risvolti agroamari, come nella migliore tradizione. Ne parliamo con le due protagoniste.

Perché questo spettacolo sulla salute?
K.B.: Non c'è stata una volontà precisa, è nato così in sostituzione di un altro spettacolo teatrale. Poi però
questo tema ci ha preso, abbiamo voluto parlare della malattia con leggerezza, vedendola dall'altro lato,
utilizzando il riso come esorcismo alla paura del male. Un'esperienza importante, non solo dal punto di vista
artistico, ma anche umano. Abbiamo raccolto testimonianze da parenti, amici, vicissitudini personali...
Io purtroppo non sono mai creduta quando sto male, anche all'ospedale, agonizzante e piegata in due dal
dolore, le persone mi chiedono di fare una foto o girano un video e lo mettono pure su you tube, mentre i
medici mi raccontano le barzellette.
A.M.: È nato per caso, dall'urgenza di risolvere una situazione, e si è sviluppato piano piano, nel momento
giusto. È stato bello farlo. Io e Katia poi parliamo spesso dei nostri acciacchi, lei però è più per le cure naturali,
io invece vado sul chimico...

Fra i momenti clou dello show, le spassose telefonate al centralino di Careggi (il poliambulatorio di
Firenze) dove la gente fa le richieste più strane...

K.B.:- Le telefonate sono quasi tutte vere, in particolare le più assurde ("...vorrei fare una risonanza
magnifica"...), le abbiamo riprese da Good Bye Careggi (libro di Bruno Magrini e Alessandro Bini, Morgana
Edizioni); dietro a quelle telefonate c'è un mondo, è come una forma di follia collettiva, le persone telefonano al
centralino dell'ospedale per sfogarsi come se fosse il telefono amico.
A.M.: Le telefonate sono frutto del lavoro degli autori, fra verità e fantasia ("scusi, che numero devo fare per
chiamare il 118?"). In quelle telefonate ci siamo tutti noi: a chi non capita di dire sfondoni in caso di emergenza?

Nello spettacolo interpretate anche le vostre mamme con commenti ironici dall'aldilà, un duetto
buffo, ma anche commovente...

K.B.: Sia io che Anna abbiamo perso la mamma per un tumore al pancreas, e ci sembrava impossibile non
parlarne in uno spettacolo sulla salute; lo abbiamo fatto in questo modo, con questi sketch, dove trapela
tenerezza e poesia.
A.M.: È la parte più poetica dello spettacolo, quella che gli ha dato spessore. Abbiamo trovato il modo di parlare delle nostre mamme che commentano dall'aldilà i fatti di quaggiù. È stato un modo per riappacificarsi con la loro morte. Anche se non sono credente, l'idea che ci guardino da lassù fa bene. Si può sorridere con loro che non ci sono più.

Come nasce la coppia artistica Beni-Meacci?
K.B.: Io e Anna abbiamo avuto due percorsi diversi. Abbiamo lavorato insieme per la prima volta nei Monologhi
della vagina e da lì abbiamo continuato a collaborare. Adesso siamo amiche e andiamo anche in vacanza
insieme.
A.M.: Ci siamo inizialmente osservate a distanza, poi è nata la collaborazione e l'amicizia.
Cosa vi accomuna e cosa vi differenzia?
K.B.: Io sono più ansiosa e rompiscatole (soprattutto prima dello spettacolo). Lei fa il riposino dopo pranzo e io
no! Però lavoriamo bene insieme, non c'è competizione fra noi.
A.M.: Ci accomunano le differenze. Siamo complementari. Lei è una comica pura e io un'approfittatrice della
comicità. Lei è più esplosiva e io ondivaga. Io sono l'alzatrice e lei la schiacciatrice.

Un difetto e un pregio dell'altra
K. B.: È tranquilla e non esterna le sue ansie. Per le date degli spettacoli è un disastro, a volte sono io a
ricordargliele, anche dei suoi.
A.M.: Prima degli spettacoli è una macchinetta da caffè in ebollizione e fa degli interminabili (e insopportabili!)
esercizi di preparazione. È bravissima sul palco, nel trovare le battute. Cucina anche molto bene, e poi è ruvida
fuori ma tenera dentro.

Progetti futuri
K.B.: A febbraio dovrebbe uscire il film Sarebbe stato facile con la regia di Graziano Salvadori, poi farò 3 serate a Cascina insieme ad Anna, delle conferenze sulla comicità, riporterò in scena uno spettacolo di Alessandro
Benvenuti Perla d'arsella, e, fuori della Toscana, riproporrò Prima o poi ci casco.
A.M.: Sto scrivendo un testo con Dario Focardi, per la giornata sulla scienza, al teatro Città di Cascina, una
"chiacchierata" dove racconto a modo mio la moralità e l'immoralità della scienza. Farò poi la regia di un nuovo
spettacolo di una giovane attrice comica torinese, Giorgia Goldini, molto brava, che sarà presentato in una
serata aperta sempre al teatro di Cascina. E poi io e Anna prossimamente vorremmo trasferirci a Fuerte Ventura, alle Canarie, patria dei surfisti, e siccome abbiamo poca dimestichezza con la tavola, faremo il surf con il materassino...
(Ufficio Comunicazione e Stampa Associazione Teatrale Pistoiese)

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La prevendita, da lunedì 11 marzo, è alla Biblioteca Eden di Casalguidi (0573 917414) e alla
Biglietteria dell’Associazione Teatrale Pistoiese (0573 991609 – 27112

 

Documenti allegati: 
Ufficio di riferimento: 

Biblioteca Comunale

Indirizzo: 

Piazza Vittorio Veneto - Casalguidi

Orario: 

Invernale
Dal Lunedì al Venerdì, ore 14.30 - 19.00
Sabato, ore 08.30 - 13.00

Estivo
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato, ore 8.30 - 13.00
Martedì, ore 14.30 - 19.00

Telefono: 
0573 917414
Fax: 
0573 918083
Responsabile: